Consulenza Email Marketing

servizio di consulenza per avviare campagne di email marketing b2b tramite permission marketing per la generazione di lead in target

Consulenza Email Marketing B2B

Svolgiamo servizi di consulenza email marketing b2b anche tramite una consulenza gestionale operativa, per l’avvio allo svolgere campagne di email marketing B2B per micro, piccole e medie imprese, allo scopo di indirizzare a seguire i processi basilari ed evoluti da conoscere da parte di qualsiasi tipologia di impresa, per organizzare al meglio il tutto preventivamente rispetto alla propria idea di campagna di mailing b2b aziendale. Il tutto tramite strategie condivise di email permission marketing.

La riuscita di una buona campagna di email marketing business to business è dovuta a diversi fattori intrinsechi tra cui;

il valutare attentamente la stagionalità delle richieste per quel determinato prodotto o servizio offerto, valutandone il potenziale interesse da parte dell’utenza di settore di riferimento, che al momento, ricevendo la comunicazione digitale, potrebbe dimostrare attenzione.

Questo sempre proporzionalmente in rapporto al numero di email totali acquisite, calcolandone idealmente la percentuale media di interesse sul totale e, al contempo, strutturando un piano editoriale adeguato per i singoli messaggi mensili e relativi invii massivi annuali cadenzati.

Essi, una volta creati non dovranno essere “stressanti” per la nostra “lista fredda”, bensì utili e interessanti, quindi non affatto create solo a fini meramente auto promozionali. 

Un” altro aspetto talvolta trascurato nel “fare campagne via e-mail fai da te” senza prima una consulenza email marketing strategica è la scelta del giorno e o dei giorni migliori di invio, com’ anche dell’orario di invio programmato migliore per le proprie email massive senza considerare ad esempio gli orari e i giorni di chiusura dei contatti del geo target destinatario delle vostre missive..

Due fattori tutt’altro che secondari per qualsiasi obiettivo con questa tipologia di canale promozionale digitale.

Tutto ciò, al netto di dotarsi da subito e preventivamente, soprattutto di uno strumento di invio massivo email professionale e adeguato per le proprie campagne DEM e Newsletter, da configurare accuratamente lato server al meglio, tramite domini di terzo livello con specifici record lato DNS da inserire lato hosting provider della email a dominio inviante.

Questo è basilare al fine di evitare cadute in spam involontarie dell’ IP della email inviante per ogni sua comunicazione in uscita che nel caso sia una email a dominio dello stesso dominio del sito aziendale può comportare notevoli problemi nei futuri invii e ricezioni dele vostre email da tale/i email a dominio.

Un atro aspetto essenziale è quello di avere un tool di creazione e invio email user friendly, un software per email marketing non complicato quindi, che permetta di creare messaggi che ben si adattano a qualsiasi dispositivo, (per cui anche mobile); come tablet, smartphone o Iphone, oltre ai Pc tradizionali, PC portatili o Mac, Linux  e comunque  che sia adatta pure per PC Desktop; ovvero a postazione fissa.

Uno strumento che permetta la creazione di messaggi in maniera agevole, anche per poter gestire in ottica futura, magari internamente all’azienda tali processi in maniera indipendente per chi volesse, testando i punteggi di spam di ogni bozza.

Ogni campagna di email marketing permette di avere un canale promozionale molto potente soprattutto per determinati settori.

Nell’email marketing B2B i risultati variano quindi sia in base al settore di categoria cui ci rivolgiamo che la propria stagionalità.

Un settore che opera in ambiti cantieristici o installazioni come quello degli ingegneri a meno che non necessiti urgentemente in corso d’opera di alcuni specifici prodotti o servizi e voi abbiate acquistato un certo numero di svariate migliaia di email, difficilmente convertirà nel breve periodo se non ha a disposizione un extra budget di emergenza per progetti già avviati.

Invece, è molto più facile che dopo un primo contatto di interesse e richieste di informazioni, esso possa convertire ragionevolmente più nel medio e lungo periodo,  ovvero all’apertura dei budget di investimento dei loro clienti per i cantieri già in programma o quelli entranti, per cui abbiano già un potenziale interesse alla vostra proposta.

Questo perché, per restare all’esempio precedente, chi riceve la email e la apre è colpito e la sceglie innanzitutto dal suo oggetto. Solo un primo passo, ma decisivo per catturare l’attenzione in tempi dove ogni imprenditore deve ottimizzare i tempi di lavoro.

Certamente, chi apre una email mostra già curiosità o un certo interesse, e come spesso accade a tutti noi ogni giorno mentre lavoriamo o navighiamo, esso si ricorderà di quello specifico prodotto o servizio propostogli,  solo al momento del bisogno, magari anche molti mesi dopo, salvandolo o appuntandoselo in preferiti sul browser, su Pinterest o mettendo una stellina nella sua Gmail ad esempio, in quanto  utile ai suoi possibili bisogni più o meno impellenti.

Questo tipo di promozione online richiede di costruire un dialogo costante senza stressare la nostra “lista fredda”, in quanto non si attende una email da parte vostra, a differenza di ciò che accade con contatti reperiti ad esempio dal modulo email di un vostro sito, sempre rispettando la normativa sulla privacy.

Ciò farà si che costruendo un rapporto tramite una campagna di permission marketing corretta, esso sia più propenso a seguire le vostre comunicazioni trovandole in primis utili e funzionali al suo core business. E sarà piacevole e utile seguirvi, non uno stress..

“Sparare” email continue su una lista per la fretta di ottenere al più presto il risultato della vendita, produce solo disiscrizioni automatiche e costanti dalle  proprie liste. Non è questa la via per il successo di una campagna.

Ciò che conta è costruire il rapporto dopo l’assenso implicito al ricevere nostre future comunicazioni, indotto in maniera creativa e intelligente oltre che gradevole.

Diverso invece per fare un altro esempio restando al B2B, sarà per ciò che riguarda la promozione di prodotti di largo consumo utilizzati da svariate tipologie di aziende come ad esempio; cancelleria, carta A4, toner o penne, essendo prodotti che si riferiscono a bisogni più immediati e continui e di costo più ridotto e con approvvigionamenti più frequenti.

In questi casi, spesso la conversione tra apertura della email e soprattutto tra click e conversione di acquisto cresce nel breve e medio periodo rispetto all’esempio precedente.

Perché la campagna di Email Marketing possa avere successo specie in determinati settori serve pazienza e continuità, differenziando i messaggi includendovi attrattiva, magari ironia, utilità nel soddisfare probabili bisogni aziendali altrui.

Per questo consigliamo vivamente di iniziare con non più di 1, 2 o al massimo 3 invii al mese per 12 mesi.

Il giusto compromesso per effettuare il primissimo invio email di richiesta di assenso a future comunicazioni periodiche informative ed utili per i settori contattati ai riceventi, (in gergo tecnico si chiama email di opt-in), cui inviare le successive DEM di proposta, sapientemente cadenzate nel tempo, come detto precedentemente ai soli contatti che hanno mostrato interesse ed accettato la nostra “opt-in creativa” ideata allo scopo.

Questo sarà la regola per nuove liste se non si dispone di propri contatti email reperiti legalmente dal proprio modulo e-mail di un vostro sito aziendale, in cui vi era stata precedentemente apposta la dicitura di accettazione con spunta di assenso all’utilizzo dei dati personali, (o equiparabili ai tali anche in campo b2b), come richiede la normativa europea sulla privacy GDPR UE 2018, da  utilizzare per il remarketing aziendale.

Queste ultime sono dette “liste calde” poiché hanno tassi di apertura molto più alti rispetto a liste acquistate ovviamente , (liste fredde),  ed è facilmente comprensibile; sia che essi siano di clienti già acquisiti o di contatti che vi  avevano richiesto precedentemente un preventivo, quindi già potenzialmente interessati al prodotto/servizio od ai prodotti/servizi da voi offerti).

Tali email possedute internamente dalla vostra azienda, se reperite con le accortezze di legge come già scritto nelle righe sovrastanti, sono email di clienti (B2C = di privati) od aziende clienti (B2B), giocoforza già molto più interessate a ciò che proponete. 

In più conoscono già la vostra realtà e magari la vostra persona di imprenditore ed hanno tassi di click ed aperture e di conversione quindi più alti come media, è naturale.

Avviare una campagna di Email Marketing con queste liste è detta attività di “remarketing” ed è svolta da molte aziende al mondo proprio a scopo fidelizzazione e conversione nel tempo ed è uno dei metodi più efficaci di fidelizzazione e conversione verso chi già vi conosce in qualità di vostro cliente, o potenziale tale.

Quando si ha la necessità invece di reperire nuovi rapporti con “contatti freddi” a scopo presentazione prodotti o servizi sempre nel rispetto delle normative sul GDPR UE, l’alternativa per velocizzare l’acquisizione di lead e costruire la propria audience in target,  è acquistare indirizzi email di imprese italiane o di qualsiasi area territoriale mondiale e inviare la primissima email di richiesta assenso al ricevere future comunicazioni ; detta appunto di “opt-in” comprendente un tasto automatico di deiscrizione automatica dalla lista.

Questo primo messaggio mail massivo dovrà esser creato in maniera da incuriosire intelligentemente e, per legge, non dovrà contenere alcun prezzo o catalogo cn listino ma dovrà essere solo una mail informativa ed una comunicazione di richiesta assenso a futuri invii email, in quanto il ricevente potrebbe essere fortemente interessato dato l’argomento in quanto di suo effettivo interesse imprenditoriale.

Solo in seguito, a partire dalla seconda email, ad assenso implicitamente già fornitovi tramite una strategia di permission marketing adeguata, vi sarà possibile inviare anche offerte mirate con listini prezzi, ad esempio.  

Una cosa molto importante, è fornire anche novità tematiche di forte utilità per il settore cui appartengono i vostro contatti a scopo di fidelizzazione rendendovi fattivamente utili.

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