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Fare Email Marketing

Cosa sapere
Fare email marketing senza sbagliare

Come iniziare a fare Email Marketing

Se siete alla vostra prima

campagna di email marketing

ci sono alcuni aspetti veramente importanti che sarebbe essenziale ed utile conoscere ben prima di iniziare a far partire la vostra campagna.

Questo per non incappare in errori madornali che inevitabilmente renderanno vani sia investimenti di budget,
(piccoli o grandi che siano), per poi farvi addossare e inutilmente la colpa, ad eventuali liste non affidabili od addirittura allo strumento dell'e-mail marketing in generale.

Anche lo scegliere un buon

software di invio massivo email

ha una parte fondamentale, e questo, specialmente per piccole aziende che iniziano con questo tipo di promozione, non significa affatto spndere molto inizialmente.

Talvolta infatti se non si hanno moltissime email si può ottenere un ottimo

programma gratuito per Email Marketing

come quello di Benchmarkemail, che per al massimo 2.000 contatti inseribili, permette al muna ottima quota massima di invii mensili ai proprio contatti.

Ovviamente capirete bene che occorrerà mettetervi anche nei panni delle aziende che dovranno ricevere le vostre comunicazioni informative...Infatti non farebbe piacere ad alcuno anche se la news sul vostro prodotto o servizio fosse interessantissima, subire per così dire un "bombardamento" di email continue...

Lo strumento se ben utilizzato con ogni accortezza del caso e non in maniera frettolosa e approssimativa,
è davvero uno strumento di promozione e conversione per la vendita di prodotti o servizi realmente essenziale e lo sarà sempre di più negli anni.

Come impostare un corretto messaggio email informativo e attraente per fare Email Marketing

Anche qui la cura nella impostazione del messaggio è un altro dei fattori determinanti. Sia per la grafica accattivante ma soprattutto per lo schema interno da rispettare nel suo contenuto.

Oggi un "must" è che esso sia realizzato con un template responsivo e con precise norme di composizione al suo interno. Ad esempio, troppe immagini o troppo grandi rispetto alla quantità di testo, lo catalogherebbero subito come spam e quindi non verrebbe mai recapitato anche se spedito.

Se non conosci ogni norma per evitare di avere una alta percentuale che ti cada in spam o non hai tempo
puoi richiederci un preventivo e lo realizzeremo, controlleremo ed invieremo per conto della tua azienda.

Conoscere la differenza tra Hard Bounce e Soft Bounce

Molti piccoli imprenditori magari che si affacciano per la prima volta riguardo a questa tipologia di marketing non sanno che per ogni lista email ci sono vari "rimbalzi" di email non recapitate e conseguenti diverse motivazioni. E' un fattore fisiologico che alcuni mancati recapiti per quanto le liste siano ottimali, accadono. Ecco il perchè;
mettiamo abbiate acquistato per iniziare un totale di 2000 email aziendali lombarde per la categoria "grossisti bevande" e che voi siate un produttore di una bevanda da lanciare.

Con Bancomail le nostre liste email vengono sempre aggiornate su base mensile, ma se negli ultimi 30 giorni 100 aziende chiudessero o se i rispettivi titolari andassero in pensione per limite di età e, o, di attività raggiunto, (oppure cambiassero denominazione sociale), potrebbero risultare come 100 email non più attive e quindi inesistenti al momento del loro invio anche se dall'ultim'ora. Adesso provate a pensare se magari poi, dal momento del vostro acquisto di detta lista, avete fatto passare un altro mese in più, o magari, anche alcuni mesi, prima di inviare la vostra campagna mirata ai rispettive aziende destinatarie...Naturalmente questo numero di mancati recapiti già salirebbe fisiologicamente specie per grandi numeri di email acquistati in un sol colpo.

In questo caso si ha un Hard Bounce per 100 email, di cui il cliente ovviamente  non ha alcuna colpa.
Per questo è coperto da Bancomail con una garanzia 100% tramite sostituzione di email con pari numero o in caso di impossibilità, tramite un bonus per un riacquisto futuro per il loro esatto valore proporzionale di acquisto.
Quindi; l'Hard Bounce è il mancato recapito per la accertata non più esistenza di una email.

Per Soft Bounce invece, si intendono non recapiti a causa dei server dei destinatari per svariate cause;  per sovraccarico della loro casella di posta mai svuotata, cali di Uptime dei loro server, eccessive od erronee impostazioni antispam nel loro server, ecc.

Il Soft Bounce ovviamente non ha la garanzia Bancomail, poichè non dipendente dalla veridicità ne dall'aggiornamento effettivo della lista acquistata.

Come testare la percentale di probabilità che la vostra email vada in Spam o no

Molti, preparano tramite un anche capibile e giustissimo "fai da te" bellissime o spettacolari messaggi email responsive e dalle immagini accattivanti, poi magari, scrivono tutto il loro testo del messaggio in maiuscolo,
oppure, mettondo troppe immagini nel messaggio ed in parti dove non dovrebbero essercene, ed altri piccoli determinanti errori fatti inconsapevolmente solo dovuti ad inesperienza come è normale che sia.

Determinati Software o meglio dire Tool online come Benchmarkemail vi aiutano e di molto, grazie al pulsante "SPAM CHECK" su cui poter cliccare per avviare il controllo del punteggio in percentuale di spam che ha la nostra email agli occhi dei server.

Solo quando essa dopo varie correzioni vi darà un valore spam di "0" potrete inviarla. Altrimenti sarebbe tutto vano.

Se volete informazioni o richieste di preventivo per incaricarci di curare la vostra campagna scriveteci e saremo felici di aiutarvi.

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